Politica comunicativa

La comunicazione dello Studio è improntata ai doveri di verità, correttezza e segretezza.

Ciò anche nel rispetto del Codice deontologico forense italiano (articoli 17, 35 e 57), secondo il quale:

  • «l’avvocato che dà informazioni sulla propria attività professionale deve rispettare i doveri di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza»
  • «l’avvocato non deve dare informazioni comparative con altri professionisti né equivoche, ingannevoli, denigratorie, suggestive o che contengano riferimenti a titoli, funzioni o incarichi non inerenti l’attività professionale»
  • «nelle informazioni al pubblico l’avvocato non deve indicare il nominativo dei propri clienti o parti assistite, ancorché questi vi consentano»
  • «l'avvocato (…), nei rapporti con gli organi di informazione e in ogni attività di comunicazione, non deve (…) spendere il nome dei propri clienti e assistiti, enfatizzare le proprie capacità professionali, sollecitare articoli o interviste e convocare conferenze stampa»
  • «l’avvocato può utilizzare il titolo accademico di professore solo se sia o sia stato docente universitario di materie giuridiche; specificando in ogni caso la qualifica e la materia di insegnamento»
  • le informazioni che l’avvocato diffonde pubblicamente sulla propria attività professionale, sulle eventuali specializzazioni e titoli scientifici e professionali posseduti debbono essere «trasparenti, veritiere, corrette, non equivoche, non ingannevoli, non denigratorie o suggestive e non comparative».

Per questo motivo:

  • Non divulghiamo i nomi dei nostri clienti. I professionisti di ChilosiMartelli ritengono che sia prevalente, rispetto all’interesse a promuovere la propria attività e ad attrarre nuova clientela, il diritto dei propri clienti, attuali e futuri, a vedere garantita la massima riservatezza, soprattutto in un settore particolarmente delicato quale è quello ambientale. Laddove la spendita delle referenze sia condizione necessaria per la partecipazione a gare, nella domanda è precisato che le informazioni fornite sono prodotte al responsabile della selezione esclusivamente a tale fine e che sono altamente riservate e sottratte all’accesso da parte di terzi. Ecco perché non indichiamo nel nostro sito web i nomi dei clienti che abbiamo assistito e/o i processi ai quali abbiamo partecipato in qualità di difensori, e non pubblicizziamo – nemmeno su testate giornalistiche specializzate, o attraverso la partecipazione a particolari “premiazioni” – le operazioni o i casi che abbiamo seguito. Inoltre, secondo quanto previsto dal nostro Codice etico, concordiamo preventivamente con il cliente il contenuto delle comunicazioni al pubblico e alla stampa. 
  • Non utilizziamo titoli accademici in modo fuorviante. Come chiarito dal prestigioso Ateneo di Bologna (vedi nota del 10 dicembre 2008), lo svolgimento di lezioni nell’ambito di corsi, seminari e master universitari non attribuisce al docente il titolo di “professore” e anche l’ottenimento di incarichi temporanei di insegnamento presso Facoltà e Scuole universitarie consente tutt’al più l’uso della qualificazione di “professore a contratto”; di conseguenza, questo tipo di incarichi non legittima il professionista ad utilizzare la qualifica di "prof. avv.". Ciò considerato, nei nostri curricula sono indicati in modo preciso e veritiero gli incarichi di insegnamento, tutti nel campo del diritto dell’ambiente o di materie affini, che abbiamo svolto per molti anni in ambito universitario. Secondo quanto previsto dal nostro Codice etico, promuoviamo in ogni caso la ricerca e la formazione dei giovani nei nostri settori di specializzazione, anche attraverso la partecipazione gratuita dei professionisti di ChilosiMartelli, in qualità di relatori, a lezioni e seminari universitari.

CHILOSI MARTELLI | Studio Legale Associato
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